Regolamento

TESTO REGOLAMENTO ANCE MESSINA 2016

REGOLAMENTO

ANCE MESSINA

Approvato dall’Assemblea dell’Ance Messina il 14 Luglio 2016

Depositato ai rogiti del Notaio dott. Gaetano Parisi il 19 Luglio 2016

Ratificato dalla Giunta di Confindustria Messina il 19 Luglio 2016

TITOLO I
COSTITUZIONE – SEDE E SCOPI

Articolo 1
Costituzione

E’ costituita, nell’ambito di Confindustria Messina, l'”Associazione Costruttori Edili Ance Messina”.
L’Ance Messina ha sede a Messina e può istituire sedi secondarie e delegazioni.
L’Ance Messina è socio effettivo dell’ANCE.
Il presente Regolamento, predisposto in conformità ai principi ispiratori dello Statuto di Confindustria Messina, approvato dall’Assemblea dell’Ance Messina e ratificato dalla Giunta di Confindustria Messina, conforme ai principi ispiratori dello Statuto dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, disciplina l’assetto e le procedure di funzionamento degli Organi dell’Ance Messina, la loro autonomia decisionale sui temi di specifica competenza della categoria, la loro completa autonomia gestionale e amministrativa e le relative rappresentanze esterne.

  Articolo 2
Scopi

L’Ance Messina, nel quadro dei fini statutari e delle politiche generali di Confindustria Messina, ha per scopo di promuovere lo sviluppo ed il progresso dell’industria edilizia e di tutelare i diritti e gli interessi professionali degli imprenditori edili associati.
A tal fine l’Ance Messina, in particolare:
a) assume la rappresentanza provinciale della categoria edile;
b) stipula contratti ed accordi collettivi di categoria nel proprio ambito territoriale, in applicazione del C.C.N.L. vigente ed in conformità alle direttive dell’ANCE; interviene nella trattazione e definizione delle controversie collettive ed individuali di lavoro;
c) nomina o designa direttamente propri rappresentanti negli organismi associativi nazionali e regionali della categoria, nonchè negli organismi costituiti a norma della contrattazione collettiva del settore dei quali ultimi assume la titolarità;
d) designa ai competenti organi di Confindustria Messina, i propri rappresentanti, sia in Confindustria stessa che nelle Organizzazioni ed enti esterni di specifico interesse dell’industria edilizia, nonchè i rappresentanti della categoria medesima che affianchino quelli delle altre categorie, designati da Confindustria Messina, ai fini della trattazione di problemi di interesse di più settori;
e) promuove e coordina l’attività delle imprese edili associate in ordine a problemi sindacali, sociali, tecnici, economici, amministrativi, giuridici e tributari;
f) sollecita e promuove la formazione di maestranze per l’edilizia anche con la promozione di enti e scuole professionali di categoria a norma del C.C.N.L. di settore, e attua ogni iniziativa diretta all’elevazione morale e culturale e al benessere delle maestranze stesse;
g) provvede a rendere edotti i soci, anche attraverso la collaborazione degli stessi, di ogni progresso dell’edilizia, per mezzo della rilevazione dei prezzi, di dati, di elementi e notizie relativi ai problemi del settore e favorisce studi e sperimentazioni nell’industria edile;
h) sollecita, promuove e agevola tra le imprese edili associate l’accesso al mercato, anche con la formazione di consorzi e di altri idonei organismi;
i) compie, in genere, tutti gli atti che, in qualsiasi modo, valgano a raggiungere i fini sociali dell’ Ance Messina;

l) adotta il Codice Etico Ance.
Le determinazioni di ordine politico assunte dai competenti Organi dell’ Ance Messina saranno comunicate a cura di Ance Messina alla Presidenza di Confindustria Messina.

TITOLO II

SOCI

Articolo 3
Ammissione a Socio – Cessazione

Sono soci dell’Ance Messina le imprese edili ed affini che aderiscono a Confindustria Messina ed esercitano attività riconosciute come rientranti nell’ambito associativo dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE – ai sensi dello Statuto di questa .
Ciascuna impresa associata è rappresentata dal titolare o dagli amministratori con rappresentanza sociale dell’impresa.
La domanda di ammissione e la cessazione da socio dell’ Ance Messina, sono esaminate dal Consiglio Direttivo per un parere vincolante preventivo.

Articolo 4
Rapporti con l’ANCE

L’Ance Messina è aderente all’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE – secondo le norme dello Statuto di questa.
L’adesione dell’Ance Messina all’ANCE comporta l’adesione automatica all’organismo associativo regionale dell’edilizia.
Le predette adesioni comportano per le imprese inquadrate nell’Ance Messina l’obbligo di osservare quanto previsto dagli statuti, regolamenti e deliberazioni dell’ANCE e dell’organismo associativo regionale dell’edilizia.

Articolo 5
Diritti dei Soci

Dall’adesione a Confindustria Messina e dall’appartenenza all’Ance Messina derivano per le imprese edili diritti e doveri pari a quelli delle altre imprese associate, salve le disposizioni specifiche previste dal presente Regolamento.
Tutti i Soci dell’Ance Messina hanno parità di diritti e di doveri, salvo le eccezioni e le limitazioni previste dal presente Regolamento.
I Soci hanno diritto di avvalersi di tutti i servizi istituiti dall’Ance Messina nel loro interesse e di farsi assistere in ogni circostanza.
L’esercizio dei diritti sociali spetta ai Soci regolarmente iscritti ed al corrente con il versamento dei contributi associativi.
Gli associati all’Ance Messina hanno diritto di avvalersi di tutti i servizi istituiti da Confindustria Messina, nonché di quelli istituiti specificamente nel loro interesse e per la loro tutela.

Articolo 6
Doveri dei Soci

L’appartenenza all’Ance Messina comporta i seguenti obblighi:
a) osservare e fare osservare oltre allo Statuto di Confindustria Messina, anche il presente Regolamento e le deliberazioni che saranno adottate in base ad esso dagli organi competenti dell’Ance Messina;
b) accettare e rispettare tutti gli obblighi derivanti dai rapporti associativi che intercorrono fra l’Ance Messina e l’ANCE e osservare, per quanto di competenza, gli obblighi previsti dallo Statuto di quest’ultima;
c) comunicare tempestivamente le eventuali variazioni della ragione sociale, della sede legale, della composizione degli organi di rappresentanza e fornire le notizie ed i dati concernenti le caratteristiche, la struttura e l’attività aziendale che venissero richiesti dall’Ance Messina per il perseguimento degli scopi di cui al precedente Articolo2;
d) i soci non possono, sotto pena di espulsione, far parte contemporaneamente di altre Associazioni costituite per scopi identici od analoghi nell’ambito territoriale di competenza dell’ Ance Messina.

 Articolo 7
Contributi

Per le imprese edili valgono le disposizioni contributive concordate da ANCE Messina e Confindustria Messina e disciplinate da apposito accordo integrativo. Tale accordo avrà durata biennale e dovrà essere rinnovato entro la fine di ciascun biennio.
Le imprese associate all’Ance Messina sono altresì tenute a versare i contributi di competenza dell’ANCE, secondo i criteri, le misure e le modalità stabiliti dai competenti organi dell’ANCE o dell’Ance Messina stessa.
Per i lavori eseguiti dalle imprese associate fuori della circoscrizione dell’Ance Messina e per quelli eseguiti nella circoscrizione dell’Ance Messina da imprese iscritte ad altre Associazioni aderenti all’ANCE, la misura del contributo è quella all’uopo stabilita annualmente dall’Assemblea dell’ANCE.
Le imprese associate all’Ance Messina sono tenute a versare una quota di iscrizione al momento della presentazione della domanda di ammissione.
Le imprese associate sono anche tenute a versare una quota associativa annuale all’Ance Messina, qualora la stessa sia stata deliberata dall’Assemblea dei Soci secondo quanto previsto dall’articolo 13 comma 3 del presente Regolamento.
Le quote di adesione contrattuale derivanti da fonti autonome del settore sono di esclusiva titolarità dell’Ance Messina che ne ha la completa disponibilità e sono riservate al finanziamento delle attività specifiche della stessa Ance Messina.
Il gettito di tali quote e contribuzioni affluisce al fondo comune dell’Ance Messina, di cui all’Articolo 24, che è distinto dal patrimonio di Confindustria Messina, del quale non fa parte.

Articolo 8
Assistenza alle imprese aderenti ad altre Associazioni territoriali

L’Ance Messina fornisce normale assistenza alle imprese appartenenti ad altre Associazioni territoriali di categoria aderenti all’ANCE che svolgono attività nella circoscrizione dell’Ance Messina, sempre che tali imprese siano al corrente con il versamento del contributo associativo dovuto all’ANCE, di cui al precedente Articolo7.

Articolo 9
Registro delle Imprese

Fermi restando gli obblighi concernenti la formazione dell’Anagrafe di Confindustria Messina e del registro delle imprese confederale, presso l’ Ance Messina viene istituita una anagrafe delle imprese edili associate.
Per la formazione e l’aggiornamento della predetta anagrafe, le imprese sono tenute a fornire, nei tempi e nei modi richiesti dall’ Ance Messina, tutti gli elementi ritenuti utili a tali fini.

TITOLO III

ORGANI ANCE MESSINA

Articolo 10
Organi dell’Ance Messina

Gli organi dell’Ance Messina sono:
a)-L’Assemblea dei Soci;
b)-Il Consiglio Direttivo;
c)-Il Presidente e i 3 Vice Presidenti;
d)-Il Collegio dei Garanti Contabili;
e)-I Probiviri.
Gli organi della Sezione sono competenti ad assumere le decisioni concernenti i problemi di specifica competenza della categoria.

Articolo 11
Eleggibilità alle cariche sociali

Le cariche associative di Ance Messina sono riservate a rappresentanti di imprese in regola con il versamento dei contributi associativi che abbiano una responsabilità aziendale di grado rilevante. Per rappresentanti si intendono: il titolare, il legale rappresentante quale risulta dal Registro imprese, un suo delegato formalmente designato e scelto tra i procuratori generali “ad negotia” che siano membri del Consiglio di Amministrazione o Direttori Generali. Sono altresì rappresentanti dell’impresa amministratori, institori e dirigenti dell’impresa, muniti di specifica procura.
Alla carica di Proboviro e di Presidente del Collegio dei Garanti Contabili possono essere elette persone diverse da quelle sopra indicate, che siano in possesso di particolari idonei requisiti. In particolare, alla carica di Presidente del Collegio dei Garanti Contabili, deve essere eletto chi ha la qualifica di revisore ufficiale dei conti.

Articolo 12
Durata e requisiti delle cariche sociali

Tutte le cariche sociali hanno durata triennale e possono essere rinnovabili, fatta eccezione per il Presidente che non può essere rieletto consecutivamente per più di una volta.
Tutte le cariche sociali sono gratuite.
Decadono dalle cariche e dagli incarichi in seno agli Organi dell’ Ance Messina coloro che perdono la qualità di socio.
Non sono eleggibili alle cariche sociali, o decadono dalle medesime, coloro che rivestano, anche a titolo personale, una delle cariche esecutive di vertice in Associazioni o Organismi o Istituti, che perseguano finalità di tutela di fondamentali interessi delle imprese di costruzioni comparabili a quelle dell’ANCE o comunque che abbiano assunto comportamenti contrastanti con i deliberati degli organi dell’ANCE e dell’Ance Messina, per i quali siano stati adottati i provvedimenti sanzionatori previsti dal presente Regolamento e dalle norme vigenti in seno all’ANCE.
La decadenza è dichiarata dal Consiglio Direttivo e, a tal fine, il Presidente, d’intesa con i Vice Presidenti, sottopone al Consiglio Direttivo stesso l’elenco dei nominativi da dichiarare decaduti, per consentire ai competenti organi di provvedere sollecitamente alle sostituzioni a norma del presente Regolamento.
La decadenza comporta la revoca degli incarichi conferiti dall’Ance Messina in Organismi esterni ed impegna le persone medesime a rinunciare a qualsiasi altro incarico assunto in funzione di cariche rivestite in ambito associativo.
Contro le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo a norma del presente articolo, la persona dichiarata sospesa o decaduta dalle cariche sociali può ricorrere ai Probiviri di cui all’Articolo22.

Articolo 13
Assemblea dei soci – Costituzione –

L’Assemblea dei soci è formata dai rappresentanti di tutte le imprese di cui all’articolo 3, associate da almeno tre mesi ed in regola con gli obblighi statutari e regolamentari e con il versamento dei contributi nonchè dagli institori e dai procuratori delle imprese stesse, , purché muniti di procura così come disposto dall’art. 11 del presente Regolamento. Le imprese non in regola con gli obblighi di cui al comma precedente possono partecipare ai lavori assembleari senza diritto di intervento nella discussione.
Il socio può farsi rappresentare nell’Assemblea da un altro socio mediante apposita delega scritta; ciascun socio non può presentare più di una delega.
L’assemblea annuale dei Soci delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, l’ammontare del contributo associativo dovuto all’ Ance Messina.
I voti nell’Assemblea sono attribuiti, ai soci in regola con il versamento dei contributi associativi dovuti ai sensi dell’Articolo 7 del presente Regolamento fino alla data fissata dalla Commissione Verifica Poteri di cui all’ultimo comma del presente articolo, con il seguente metodo:
– un voto per tutti quei soci che hanno versato il solo contributo minimo complessivo Ance e Confindustria.
– un voto per ogni ulteriore contributo pari a quello minimo risultante dalla media dei versamenti dei contributi Ance e Confindustria riferiti al penultimo ed al terzultimo anno precedenti a quello in cui si svolge l’Assemblea, con un massimale di 8 (otto) voti.
I resti di contributi inferiori al minimo saranno arrotondati all’unità superiore soltanto nel caso che superino il 50% (cinquanta per cento) della quota minima complessiva Ance e Confindustria medesima.
Il Consiglio Direttivo nomina 20 (venti) giorni prima della data dell’Assemblea una Commissione verifica poteri che attribuirà i voti secondo quanto disposto dal presente Articolo13.

Articolo 14
Convocazioni – Deliberazioni verbali –

L’Assemblea è convocata, presso la sede sociale, almeno una volta l’anno.
E’ convocata inoltre ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un quinto dei soci.
La convocazione è fatta dal Presidente con lettera raccomandata da inviarsi a ciascuno dei soci almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il luogo, il giorno e l’ora della riunione e specificato l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare. In caso di urgenza la convocazione può essere fatta a mezzo telefax o posta elettronica con preavviso di almeno cinque giorni..
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’ Ance Messina e, in prima convocazione, è validamente costituita quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei voti attribuiti ai soci.
Trascorsa un’ora da quella fissata dall’avviso, l’Assemblea è validamente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei voti in essa rappresentati.
Per le elezioni alle cariche sociali l’Assemblea è validamente costituita in seconda convocazione soltanto se è presente o rappresentata la maggioranza dei voti attribuiti ai soci.
Le deliberazioni per l’elezione di cariche sociali sono prese con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei voti attribuiti ai soci presenti o rappresentati, mediante votazione a scrutinio segreto.
L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei voti attribuiti ai soci e delibera con la maggioranza dei due terzi dei voti rappresentati.

Articolo 15
Attribuzioni dell’Assemblea

Spetta all’Assemblea dei soci in sede ordinaria:
a) determinare le direttive di massima dell’attività dell’Ance Messina sulla base della relazione del Presidente;
b) eleggere il Presidente e, su proposta di questi, i 3 (tre) Vice Presidenti;
c) eleggere il Tesoriere e 10 (dieci) componenti il Consiglio Direttivo;
d) eleggere i Garanti contabili effettivi e supplenti e, tra quelli effettivi, il Presidente del Collegio dei Garanti Contabili;
e) eleggere i Probiviri effettivi e supplenti e, tra quelli effettivi, il Presidente dei Probiviri
f) esaminare ed approvare il conto consuntivo ed il bilancio preventivo.
In sede straordinaria:
g) deliberare in merito alle modifiche del presente regolamento, da comunicare successivamente a Confindustria Messina;
h) deliberare in merito allo scioglimento dell’Ance Messina a norma del successivo Articolo 27.

Articolo 16
Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dai 3 (tre) Vice-Presidenti, dal Tesoriere, da 10 componenti eletti dall’Assemblea dei soci e da quelli di diritto.
Sono componenti di diritto con voto consultivo il Delegato Provinciale delle Piccole Imprese Edili e il Presidente dei Giovani.
Sono invitati permanenti, con voto consultivo: il past-president, il Presidente della Cassa Edile, il Presidente della Scuola Edile e il Presidente del Comitato Paritetico Territoriale.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può fare partecipare alle proprie sedute anche altri invitati permanenti, senza diritto di voto, per la trattazione di aspetti tecnici di interesse della categoria.
Se nel corso del triennio vengono a mancare, per causa di morte o di decadenza dalla carica di socio, uno o più componenti elettivi del Consiglio, si provvederà a sostituirli con il primo dei non eletti nell’assemblea più recente. I nuovi Consiglieri rimarranno in carica sino al termine del triennio in cui scadono gli altri.

Articolo 17
Riunioni e Deliberazioni

Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta al mese e inoltre ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o lo richiedano almeno 1/3 (un terzo) dei componenti il Consiglio medesimo.
La convocazione è fatta mediante avviso scritto, telefax o posta elettronica, diramato almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione.
In caso di urgenza, la convocazione è fatta a mezzo telefax o posta elettronica con preavviso di almeno due giorni.
Gli avvisi dovranno contenere indicazioni del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti da trattare.
Alla riunione possono partecipare, con voto consultivo, esperti su specifici argomenti posti all’ordine del giorno.
Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti.
Ciascun componente ha diritto ad un voto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti mediante votazione palese.

Articolo 18
Attribuzioni

Spetta al Consiglio Direttivo di:
a) curare il conseguimento dei fini previsti dal presente regolamento in armonia con le deliberazioni dell’Assemblea;
b) nominare e/o designare i rappresentanti di cui all’Articolo 2 punti c) e d);
a) nominare, se del caso, apposite commissioni per lo studio e la trattazione di determinati problemi, chiamando a farvi parte, occorrendo, anche terzi particolarmente esperti e provvedendo a nominare il Presidente e il Vice Presidente;
b) disporre per l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
c) stabilire le direttive per la stipulazione dei contratti e accordi collettivi di lavoro;
d) predisporre e presentare all’Assemblea il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
e) formulare all’Assemblea le proposte per le modifiche al presente Regolamento;
f) sovrintendere all’amministrazione del fondo comune dell’Ance Messina;
g) ratificare i provvedimenti adottati in via d’urgenza dal Presidente ai sensi dell’Articolo 19
l) deliberare la costituzione di particolari uffici e servizi nell’interesse e a vantaggio dei soci e procedere all’eventuale costituzione di uffici periferici dell’Ance Messina;
m) assumere i provvedimenti nei confronti dell’associato eventualmente inadempiente;
n) approvare il Regolamento del Comitato Giovani Imprenditori e le sue eventuali modifiche;
o) dichiarare la decadenza dalle cariche in seno agli organi dell’Ance Messina, ai sensi dell’Articolo12, ovvero la sospensione dei diritti di socio;
p) formulare pareri ai sensi dell’Articolo 3, ultimo comma;
q) formulare proposte da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ai sensi dell’articolo 13 comma 3 del presente Regolamento, in ordine all’importo della quota di iscrizione ed alle eventuali quote di contributi associativi annuali da versare all’Ance Messina in aggiunta a quelle deliberate dall’Ance Nazionale.

Articolo 19
Presidenza
Elezione, durata e attribuzioni

Il Presidente dell’ Ance Messina è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica tre anni, e non può essere rieletto consecutivamente per più di una volta.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell’Ance Messina nei confronti dei terzi ed in giudizio.
Egli ha inoltre titolo a costituirsi civilmente per i reati commessi a danno dell’Ance Messina.
In caso di assenza, di impedimento o sospensione, il Presidente è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente Vicario da lui designato e, in mancanza di designazione, dal Vice Presidente più anziano di età.
Spetta in particolare al Presidente di:
a) convocare l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, presiederne le riunioni e provvedere per l’attuazione delle relative decisioni;
b) rappresentare l’ Ance Messina in sede negoziale, giudiziaria e amministrativa;
c) firmare i contratti e accordi collettivi di lavoro secondo le direttive espresse dal Consiglio Direttivo;
d) intrattenere rapporti con i terzi nella sua qualità di rappresentante dell’ Ance Messina;
e) adottare i provvedimenti necessari per il miglior svolgimento dell’attività dell’ Ance Messina;
f) sovraintendere all’ordinamento dei servizi dell’ Ance Messina e a tutti gli atti amministrativi;
g) provvedere, di concerto con il Tesoriere, alla gestione economico-finanziaria dell’ Ance Messina;
h) curare che tutti gli atti dell’ Ance Messina siano compiuti a norma del presente Regolamento;
i) esercitare, in caso di urgenza, i poteri del Consiglio Direttivo sottoponendo le deliberazioni così prese alla ratifica del Consiglio stesso nella sua prima riunione.
Oltre alle attribuzioni specificatamente previste nel presente Regolamento, spetta al Presidente di rappresentare l’ Ance Messina nei rapporti con gli organi direttivi ed esecutivi di Confindustria Messina.
Egli rappresenta altresì l’ Ance Messina in seno all’Associazione Nazionale Costruttori Edili e nella stipula dei contratti ed accordi collettivi di lavoro della categoria.
Il Presidente rappresenta l’ Ance Messina negli organi di Confindustria Messina, secondo quanto stabilito dallo Statuto di Confindustria Messina medesima.

Articolo 20
Vicepresidenti

I Vice Presidenti, in numero di 3, sono eletti dall’Assemblea, su proposta del Presidente, ai sensi dell’Articolo13, durano in carica tre anni e non possono essere rieletti consecutivamente per più di una volta.

Articolo 21
Il Collegio dei Garanti contabili

Il Collegio dei Garanti contabili è composto da tre componenti effettivi, eletti dall’Assemblea che nomina anche tra essi il Presidente del Collegio.
L’Assemblea inoltre elegge due membri supplenti che subentrano in ordine di età in caso di cessazione dalla carica dei membri effettivi.
I Garanti contabili durano in carica per tre anni, ai sensi dell’ Articolo12 , e sono rinnovabili per un solo mandato.
Il Collegio dei Garanti contabili esercita il controllo sulla amministrazione del fondo comune e sulla gestione economico-finanziaria dell’Ance Messina e ne riferisce all’Assemblea con apposita relazione sul conto consuntivo.
I Garanti contabili partecipano, con voto consultivo, alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, nel caso in cui vengano trattati impegni di spesa o vengano esaminati per l’ approvazione il bilancio preventivo e/o consuntivo.
Delle riunioni del Collegio dei Garanti contabili si redige processo verbale che viene sottoscritto dagli intervenuti.

 Articolo 22
I Probiviri

L’Assemblea di ogni triennio, in un anno diverso da quello dell’elezione del Presidente, elegge, a scrutinio segreto cinque Probiviri, i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Ciascun socio può esprimere fino a un massimo di tre preferenze nell’ambito di una lista che sia composta da un numero di candidati superiore ai seggi da ricoprire.
A tal fine, nel convocare l’Assemblea chiamata all’elezione, il Presidente invita gli associati a far pervenire per iscritto le candidature in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione.
Alla carica di Proboviro possono essere candidate anche persone che non abbiano diretta responsabilità di impresa, in possesso dei requisiti di indipendenza, terzietà e imparzialità previsti dalla legge.
La carica di Proboviro è incompatibile con la carica di Presidente o di Proboviro di un’altra organizzazione confederata o di Confindustria, nonché con ogni altra carica interna all’Ance Messina.
Spetta ai Probiviri, anche su istanza di una sola delle parti, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra le componenti del sistema e che non si siano potute definire bonariamente.
A tal fine, per la costituzione del collegio arbitrale chiamato alla risoluzione della controversia, ciascuna parte interessata provvede alla nomina di un Proboviro di sua fiducia, scelto tra i probiviri eletti dall’Assemblea.
Il Presidente del collegio arbitrale ed i singoli Probiviri sono tenuti a dichiarare per iscritto che non ricorre alcuna delle fattispecie di incompatibilità previste in materia dal Codice di procedura civile, nonché dal Codice etico e dalla Carta dei valori associativi.
Il collegio arbitrale stabilisce, di volta in volta, le regole procedurali ed i mezzi istruttori da adottare per risolvere la controversia sotto giudizio, tenendo anche presenti i criteri procedurali fissati nel regolamento confederale.
Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.
Il lodo deve essere deliberato a maggioranza di voti entro 30 giorni dalla data in cui il collegio si è costituito e ha avviato l’esame della controversia; tale termine è prorogabile fino ad un massimo di ulteriori 15 giorni.
Il lodo deve essere comunicato alle parti interessate, al Presidente dell’Ance Messina ed ANCE Nazionale entro cinque giorni dalla data della deliberazione. Il lodo è inappellabile, fatto salvo l’appello ai Probiviri di ANCE Nazionale.
L’interpretazione del presente statuto, nonché di ogni altra norma regolativa dell’Ance Messina è di esclusiva competenza dei Probiviri.
Fatto salvo quanto previsto dall’Articolo 10 dello Statuto Ance, la decadenza dalle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine, dai Probiviri per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
I Probiviri si pronunciano, infine, in tutti gli altri casi previsti dal presente statuto e dai regolamenti di esecuzione, secondo le modalità e con gli effetti all’uopo stabiliti.
Le funzioni interpretative e/o disciplinari – di cui ai tre commi precedenti – sono attribuite a tutti i Probiviri, riuniti in Collegio.

TITOLO IV

AMMINISTRAZIONE DEL FONDO COMUNE E GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELL’ANCE MESSINA

Articolo 23
Direzione

All’organizzazione e al funzionamento dell’ Ance Messina è preposto un Direttore o Segretario che, secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo, organizza i servizi, predispone gli organici ritenuti opportuni, e dà attuazione e svolgimento a tutte le operazioni in cui si concreta l’attività dell’ Ance Messina.
Il Direttore o Segretario partecipa alle riunioni di tutti gli Organi dell’ Ance Messina e conserva i verbali delle riunioni stesse.
Il Direttore o Segretario fa parte dell’organico dell’Ance Messina.

Articolo 24
Fondo Comune

Il Fondo Comune è costituito oltre che dal gettito delle contribuzioni derivanti da fonti autonome del settore, dai beni mobili ed immobili e dai titoli di proprietà dell’ Ance Messina pervenuti per acquisti, lasciti o donazioni o per qualsiasi altra causa, dalle rendite e dalle partecipazioni in Enti, Istituti, Società e quant’altro, nonché da atti di liberalità a favore dell’ Ance Messina.
Ogni decisione sulle destinazioni, l’utilizzo ed i prelievi dal Fondo Comune è di esclusiva competenza degli organi dell’ Ance Messina.
Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’ Ance Messina risponde esclusivamente il Fondo Comune, con esonero di qualsiasi responsabilità di Confindustria Messina.

Articolo 25
Amministrazione e Gestione

Per l’amministrazione del Fondo Comune dell’ Ance Messina provvede il Consiglio Direttivo.
Gli atti della gestione economico-finanziaria sono compiuti dal Presidente dell’ Ance Messina con firma abbinata del Tesoriere.
Alle relative decisioni di spesa dà corso il Presidente dell’ Ance Messina.
Il Presidente può delegare per iscritto al Vice Presidente Vicario la sottoscrizione degli atti previsti nei precedenti commi.
In caso di impedimento del Tesoriere, il Consiglio Direttivo conferisce le relative funzioni ad un proprio componente.

Articolo 26
Esercizio finanziario – Bilancio

L’esercizio finanziario dell’ Ance Messina coincide con l’anno solare.
Il conto consuntivo ed il bilancio preventivo annuali sono predisposti dal Consiglio Direttivo, sulla base degli appositi schemi curati dal Tesoriere, utilizzando lo schema di bilancio tipo elaborato dall’Ance, e sono quindi presentati all’esame e all’approvazione dell’Assemblea.
Almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea che dovrà procedere all’esame ed all’approvazione dei bilanci, il conto consuntivo è sottoposto dal Consiglio Direttivo ai Garanti Contabili che ne redigono relazione scritta.
Il bilancio consuntivo e preventivo sono accompagnati in Assemblea da una relazione del Consiglio Direttivo curata dal Tesoriere.
Del conto consuntivo e del bilancio preventivo, nonché delle relazioni dei Garanti Contabili e del Consiglio Direttivo, i soci possono prendere visione, presso la sede dell’ Ance Messina, nella settimana che precede l’Assemblea.
Nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio di ogni anno e la data di approvazione del bilancio preventivo e consuntivo da parte dell’Assemblea a norma dell’Articolo15, alla gestione economico-finanziaria dell’ Ance Messina si provvede in via provvisoria sulla base del bilancio preventivo approvato dall’Assemblea per l’anno precedente.
Si applicano, in quanto compatibili, le norme stabilite da Confindustria e da ANCE in materia di bilancio delle Associazioni aderenti.

TITOLO V

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 27
Durata – Scioglimento –

L’ Ance Messina è costituita a tempo indeterminato.
Può essere sciolta in seguito a deliberazione dell’Assemblea straordinaria dei soci, espressamente convocata, con il voto favorevole di almeno tre quarti della totalità dei voti attribuiti all’Assemblea.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’ Ance Messina nomina anche uno o più liquidatori e stabilisce le modalità della devoluzione delle eventuali attività patrimoniali nette.
Le attività patrimoniali residue sono devolute ad altre associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 28
Richiamo allo Statuto di Confindustria Messina

Per quanto non previsto nel presente Regolamento in merito alle attribuzioni ed al funzionamento dell’ Ance Messina, si fa rinvio alle norme contenute nello Statuto dell’Ance, in quanto compatibili, alle disposizioni dello Statuto di Confindustria Messina nel cui ambito l’ Ance Messina è costituita.

Articolo 29
Controversie

Eventuali controversie insorgenti tra l’ Ance Messina e Confindustria Messina sulla interpretazione del presente Regolamento sono demandate all’esame congiunto dell’ANCE e della Confindustria che assumeranno le decisioni e le iniziative conseguenti.

Norma transitoria

In deroga a quanto stabilito dall’Articolo 22 la prima elezione dei Probiviri può avvenire nello stesso anno solare del rinnovo delle cariche sociali con la durata di anni 4 anziché tre.
Le successive elezioni dei Probiviri saranno fissate secondo i criteri stabiliti all’articolo 22.

Il contenuto dell’articolo 22 del presente Regolamento, incluse le eventuali ulteriori modifiche che dovessero essere concordate da Ance e Confindustria, sarà automaticamente efficace – in base alla normativa confederale – dopo l’approvazione formale della normativa sui probiviri delle Territoriali Ance da parte della Giunta di Ance e, successivamente, da parte della Giunta di Confindustria.