Lavoro

Guida Inail – Riduzione rischio attività di scavo

Layout 1Il grande interesse suscitato dalla prima edizione della pubblicazione “Riduzione del rischio nelle attività di scavo” ha spinto gli autori a predisporre un aggiornamento, anche alla luce del mutato quadro normativa.
Nella nuova edizione gli autori si propongono di mettere a disposizione di datori di lavoro, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, responsabili tecnici, committenti e addetti ai lavori in generale, uno strumento di semplice e pratica consultazione che possa essere di ausilio per prevenire e ridurre i rischi connessi a questa particolare attività.
Dopo una disamina delle principali caratteristiche dei terreni, dei problemi di instabilità, dei fattori organizzativi e ambiental i, delle possibili dinamiche infortunistiche, vengono riportate pratiche soluzioni organizzative e istruzioni tecniche. Inoltre, al fine di forn ire indicazioni più esaustive sulle misure di prevenzione e protezione da realizzare, sono riportati due nuovi capitoli riguardanti aspetti importanti e spesso sottovalutati, quali la sicurezza del cantiere stradale e i rischi di natura elettrica nelle attività di scavo.
La pubblicazione è inoltre un esempio di come la gestione di attività peculiari e complesse, quali quelle di scavo, richieda un approccio interdisciplinare in grado di includere aspetti di natura tanto ingegneristica quanto geologica.
Come per l’edizione precedente, in appendice, viene riportato un riepilogo delle principali disposizioni legislative e normative riguardanti la sicurezza nelle attività di scavo.

libro inail riduzione rischio attività scavo

Fondo Ape, al via la Commissione paritetica sul regolamento

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Sottoscritti nei giorni scorsi dalle parti sociali dell’edilizia due accordi in tema di Fondo Anzianità professionale edile. Al centro dell’intesa la costituzione di una Commissione paritetica incaricata di mettere a punto il regolamento operativo che definirà modalità e procedure dell’attività del Fondo.

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Dimissioni e risoluzione consensuale – Nuova procedura telematica – Circolare ministeriale n. 12/201

foto operai 3Il Ministero del lavoro, con l’allegata circolare n. 12/2016,ha fornito i primi chiarimenti sulla disciplina per le dimissioni e la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro, introdotta dal d.lgs. n.151/15 e operativa dal 12 marzo 2016.

Nel richiamare le previsioni del relativo dm 15 dicembre 2015, il dicastero illustra la nuova procedura, sottolineando che dovrà essere utilizzato, a pena di inefficacia, il modulo telematico adottato con il decreto stesso e disponibile sul sito www.lavoro.gov.it, per accedere al quale il lavoratore dovrà necessariamente munirsi del PIN Inps e accreditarsi al portale ClicLavoro, mentre per i soggetti abilitati è sufficiente la registrazione sul portale ClicLavoro.

Le nuove disposizioni, riferibili ai rapporti di lavoro subordinato, attengono tutti i casi di recesso unilaterale del lavoratore e di risoluzione consensuale di cui all’art. 1372, comma 1, del c.c., ad eccezione delle fattispecie individuate dall’art. 26 del citato d.lgs. n. 151/15, tra cui i recessi effettuati durante il periodo di prova.

Salvo il caso di una giusta causa di dimissioni, resta fermo per il lavoratore l’obbligo di rispettare il termine di preavviso, in carenza del quale, pur essendo le dimissioni immediatamente efficaci, il lavoratore è tenuto al risarcimento dell’eventuale danno.

Il lavoratore ha facoltà di revocare, sempre per via telematica, le dimissioni e la risoluzione consensuale entro 7 giorni dalla data di trasmissione del modulo telematico.

Si rammenta che, nell’ipotesi di alterazione del modulo da parte del datore di lavoro, la normativa prevede la sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro.

Il dicastero, infine, ha reso noto che sul sito istituzionale sarà disponibile un video-tutorial illustrativo della procedura e saranno pubblicate periodicamente le relative FAQ.

Eventuali quesiti nel merito potranno essere indirizzati alla casella di posta dimissionivolontarie@lavoro.gov.it.

Circ_Ministeriale_12_2016

Edilizia, operativo anche per il 2016 l’esonero dal contributo di licenziamento

immagine operai 2Approvato dal Senato, in via definitiva, il ddl “Milleproroghe” che conferma la proroga, fortemente richiesta dall’Ance, dell’esonero delle imprese edili dal versamento del contributo di licenziamento nei casi di interruzione dei rapporti di lavoro per completamento delle attività e chiusura cantiere. La proroga sarà in vigore fino al 31 dicembre 2016.

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Opere pubbliche e lavoro: approvate le proroghe richieste dall’Ance

parlamento italia 1Approvata dalle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera nell’ambito del decreto Milleproroghe la proroga di alcune norme fortemente richieste dall’Associazione costruttori. In materia di opere pubbliche sono state prorogate al 31 luglio 2016 le norme relative all’esclusione automatica delle offerte anomale e alla possibilità di fare riferimento ai cinque anni migliori del decennio per la dimostrazione del requisito della cifra d’affari per i lavori sopra i 20 milioni di euro. In materia di lavoro è stato prorogato a tutto il 2016 l’esonero dal contributo di licenziamento per chiusura cantiere a fine lavori.

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