Fisco

Affitti concordati e transitori: aggiornate le disposizioni attuative della 431/1998

edilizia scolasticaCon il Decreto interministeriale (Infrastrutture e trasporti/Economia e finanze) del 16 gennaio 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017 sono stati aggiornati, dopo 15 anni, i criteri generali per la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, ad uso transitorio e per studenti universitari che, ai sensi della legge sulle locazioni abitative n. 431/1998 devono essere sottoscritti in conformità agli Accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative.

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Lavori ultrannuali eseguiti su appalto – Avviata la consultazione sul nuovo OIC 23

foto cantiere 2L’iscrizione in bilancio dei lavori eseguiti su appalto, e con tempo di realizzazione superiore a 12 mesi, deve avvenire prioritariamente in base alla “percentuale di completamento”, poiché è l’unico criterio che consente la rilevazione dei costi, dei ricavi e del risultato di commessa nei vari esercizi d’esecuzione dei lavori, in base allo stato d’avanzamento dell’opera.
Così conferma la bozza di aggiornamento del principio contabile OIC 23, relativo alla contabilizzazione dei “lavori in corso su ordinazione”, pubblicata dall’Organismo Italiano di Contabilità ed oggetto di consultazione sino al prossimo 20 settembre 2016.

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Compensazione crediti P.A. e cartelle di pagamento – D.M. 27 giugno 2016

sede_ministero_economia_finanzeDal 12 luglio 2016 è possibile effettuare la compensazione fra i crediti commerciali, vantati nei confronti della P.A., e le somme iscritte a ruolo e risultanti dalle cartelle di pagamento notificate entro il 31 dicembre 2015.
Tale modalità di utilizzo del credito diventa, così, operativa anche per il 2016, con un allungamento del termine di notifica delle cartelle esattoriali che possono accedere alla compensazione, in precedenza fissato al 31 dicembre 2014[1].
Lo prevede il D.M. 27 giugno 2016 del Ministro dell’economia e finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.161 del 12 luglio 2016, ed in vigore dalla medesima data, in attuazione dell’art.1, co.129, della legge 208/2015 (legge di Stabilità 2016)[2].
Come noto, l’art.28-quater del D.P.R. 602/1973 prevede che i crediti commerciali vantati nei confronti della P.A.[3], non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, relativi a somministrazioni, forniture ed appalti, possono essere compensati con le somme iscritte a ruolo, previa acquisizione, da parte del creditore, della certificazione relativa all’esigibilità del credito, rilasciata dalla medesima P.A.[4].
Sul tema sono intervenuti, nel corso degli anni, diversi e successivi Provvedimenti, volti a definire l’ambito applicativo di tale strumento, specie per quel che riguarda il termine di notifica delle cartelle di pagamento che possono essere compensate con i crediti verso la P.A.[5].
In tal ambito, si è poi aggiunta, da ultimo, la legge 208/2015 la quale, anche per il 2016, ha demandato ad un Decreto attuativo l’efficacia della compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione.
Tale disposizione è stata resa operativa con il citato D.M. 27 giugno 2016 che, richiamando la disciplina generale dell’art.28-quater, ha, in sostanza, ulteriormente prolungato al 31 dicembre 2015 il termine relativo alla notifica delle cartelle di pagamento che possono essere compensate con i crediti verso la P.A..
Tale estensione opera per le compensazioni effettuate a partire dal 12 luglio 2016, data di entrata in vigore del D.M. 27 giugno 2016.
In ogni caso, restano validamente eseguite, in base alla disciplina previgente, le compensazioni già effettuate nel corso del 2015, ovvero in periodi anteriori (cfr. Tabella 1).
In merito, viene confermato che, per poter fruire della compensazione, il credito deve essere certificato mediante la piattaforma elettronica, e il debito iscritto a ruolo deve essere pari o inferiore al credito vantato nei confronti della P.A..
Restano ferme, inoltre, le modalità applicative già previste per la compensazione fra crediti P.A. e debiti fiscali, già definite con il D.M. 25 giugno 2012 ed il D.M. 19 ottobre 2012.
In particolare, si ricorda che, per effettuare la compensazione, il contribuente deve:
-       chiedere la certificazione del credito attraverso la piattaforma elettronica;
-       presentare ad Equitalia la certificazione, o in forma cartacea, o comunicando il numero di certificazione ed il codice di controllo rilasciato dalla piattaforma.
Equitalia, dopo aver effettuato i controlli, registra nella piattaforma l’avvenuta compensazione, con il rilascio della relativa ricevuta.
A tal riguardo, si ricorda che la suddetta forma di compensazione si aggiunge agli ulteriori strumenti di utilizzo dei crediti vantati nei confronti della P.A.[6], quali:
o    la compensazione con i debiti fiscali dovuti a seguito della chiusura anticipata delle liti[7];
o    la cessione del credito[8].
 
Tabella 1
compensazione dei crediti verso la p.a. con le cartelle di pagamento – evoluzione normativa
notifica cartella di pagamento
periodo di compensazione
riferimento normativo
entro il 30.04.2012
dal 06.11.2012 al 31.12.2016
D.M. 19 ottobre 2012
entro il 31.12.2012
art.9, co.02, D.L. 35/2013 convertito in legge 64/2013
entro il 30.09.2013
art.40 D.L. 66/2014   convertito in legge 89/2014
entro il 31.03.2014
D.M. 24 settembre 2014
entro il 31.12.2014
D.M. 13 luglio 2015
entro il 31.12.2015
D.M. 27 giugno 2016

[1] Cfr. ANCE “Compensazione crediti P.A. e cartelle di pagamento – D.M. 13 luglio 2015” – ID n.21608 del 3 agosto 2015, “Compensazione crediti P.A. e cartelle di pagamento – D.M. 24 settembre 2014” – ID n.17995 del 23 ottobre 2014,nonché l’art.12, co.7-bis, del D.L. 145/2013, convertito, con modificazioni, nella legge 9/2014 (cd. “Decreto Destinazione Italia”) ed ANCE “Destinazione Italia – Conversione in legge del DL 145/2013” – ID n.15084 del 25 febbraio 2014.
[2]Cfr. ANCE “Legge di Stabilità 2016 – Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale” – ID n.23273 del 13 gennaio 2016.
[3] Si tratta delle P.A. di cui all’art.1, co.2, del D.Lgs.165/2001, ossia della quasi totalità delle P.A..
[4] L’individuazione delle modalità attuative generali della disposizione sono state demandate ad appositi Decreti ministeriali, emanati con i D.M. 25 giugno 2012 e 19 ottobre 2012.
[5]L’originario termine era stato fissato al 30 aprile 2012 (D.M. 19 ottobre 2012), poi prorogato diverse volte negli anni, fino al 31 dicembre 2014 (D.M. 13 luglio 2015, in attuazione dell’art.12, co-7-bis del citato Decreto “Destinazione Italia”).
[6] Cfr. ANCE “Compensazione fra crediti verso la P.A. e debiti fiscali – La disciplina completa” – ID n.17279 del 4 agosto 2014.
[7]A tal riguardo, si ricorda che l’art.28-quinquies del D.P.R. 602/1973 (come modificato dall’art.39, co.1, del D.L. 66/2014 convertito, con modificazioni, nella legge 89/2014 – cd. “Decreto Spending review”) prevede, a regime, la possibilità di compensare i crediti commerciali con le somme dovute a seguito dell’adesione alle forme di deflazione del contenzioso.
[8] Si ricorda che la cessione del credito è agevolata con la detassazione, consistente nell’esenzione da imposte, tasse e diritti di qualsiasi tipo, ad eccezione dell’IVA (art.38-bis del D.L. 66/2014). In particolare, gli atti di cessione dei crediti certi, liquidi ed esigibili maturati nei confronti di pubbliche Amministrazioni entro il 31 dicembre 2013 per somministrazioni, forniture ed appalti sono esenti dalle imposte di registro (dovuta nella misura fissa di 200 euro) e di bollo (pari a 16 euro).

D.M. 27-06-2016

Detassazione acquisto abitazioni in classe A o B – Studio Notariato n.7-2016/T

palazzi_1Il Notariato condivide la tesi ANCE sull’applicabilità della detrazione per l’acquisto di abitazioni in classe A o B anche in caso di fabbricati incisivamente ristrutturati .
Questo uno degli aspetti approfonditi nello Studio n.7-2016/T del 12 febbraio 2016, nel quale il Notariato fornisce alcuni orientamenti sull’incentivo introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (art.1, co.56, legge 208/2015), che riconosce una detrazione Irpef commisurata al 50% dell’IVA dovuta sull’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B, effettuato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’acquisto è effettuato e nei 9 successivi.

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Prodotti Lapidei : no definitivo all’applicazione del reverse charge

alluvione_messina_giampilieri

Cancellata dal decreto Iva la norma, mai entrata in vigore perché priva dell’autorizzazione dell’Unione europea, che avrebbe reso applicabile il “reverse charge” alla cessione dei materiali e prodotti lapidei provenienti da cave e miniere. Lo prevede un dlgs, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed in vigore dallo scorso 3 marzo, che riconduce definitivamente tali prestazioni al regime ordinario di fatturazione dell’Iva.

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Soccorso istruttorio: chiarimenti sull’applicazione delle sanzioni

parlamento italia 1Le carenze documentali nella dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica delle imprese che concorrono alle gare di appalto sono elementi essenziali, per i quali la stazione appaltante è tenuta a comminare una sanzione pecuniaria anche qualora la procedura di soccorso istruttorio si concluda con esito positivo. Lo ha chiarito una delibera dell’Anac in risposta ad un’istanza di parere presentata dalla Regione Sicilia.

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Macchinari “imbullonati”, le regole per l’esclusione da IMU e TASI

dissesto idrogeologicoL’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sull’esclusione da Imu e Tasi dei macchinari e degli impianti utilizzati nel processo produttivo (cd. “macchinari imbullonati”) prevista dalla legge di Stabilità 2016. Si conferma che i nuovi criteri di determinazione delle rendite per i fabbricati industriali hanno effetto dal 1° gennaio 2016, a condizione che la variazione catastale sia attivata entro il 15 giugno prossimo.

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Legge di stabilità 2016, il quadro delle misure per l’edilizia privata

certificazione energeticaNuove norme in materia di locazioni, sia sul fronte contrattuale che su quello delle modalità di pagamento; istituzione di un “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana”; destinazione dei proventi dei permessi di costruire agli interventi di manutenzione ordinaria e alle opere pubbliche urbane. Sono queste le principali misure di interesse per il mercato privato delle costruzioni previste dalla legge di Stabilità 2016 illustrate e commentate in nota Ance
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Credito alle imprese : ancora in calo il residenziale

foto cantiere 2Si confermano anche nei primi 9 mesi del 2015 le difficoltà delle imprese di costruzione nell’accesso al credito per gli investimenti. I mutui per investimenti in edilizia residenziale sono diminuiti di un ulteriore 4,3 per cento, dopo il calo del 18,3 per cento già registrato nel 2014. Sono invece cresciute del 94 per cento le erogazioni di credito alle imprese per il comparto non residenziale.

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