Ambiente

EeMAP (Energy Efficiency Mortgage Action Plan) Mutui per efficenza energetica

EeMAP-logoLa European Mortgage Federation sta sviluppando un “mutuo efficiente dal punto di vista energetico”, che consentirebbe una correlazione tra il miglioramento dell’efficienza e la minore probabilità di insolvenza dei mutuatari.

Si basa sull’iniziativa EeMAP (Energy Efficiency Mortgage Action Plan).

L’iniziativa EeMAP ha per obiettivo di creare dei mutui standard per incentivare, attraverso tassi di interesse agevolati, le ristrutturazioni volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici o l’acquisto di alloggi già efficienti dal punto di vista energetico.

Il meccanismo si basa su due presupposti: il miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile ha un impatto positivo sul valore della proprietà; i beneficiari del mutuo hanno una minore probabilità di insolvenza in quanto il consumatore ha un maggior reddito disponibile, derivante dal risparmio ottenuto sulle bollette energetiche.

Linee guida per la progettazione in materia di dissesto idrogeologico

copertina linee guida rischio idrogeologicoSono online (http://italiasicura.governo.it/site/home/dissesto/linee-guida.html) le “Linee guida per la progettazione in materia di dissesto idrogeologico”.
Il documento-vademecum, sviluppato dalla Struttura di Missione governativa Italiasicura, è stato discusso a Roma nel corso dell’evento “Progettare l’Italia sicura” da 144 esperti, tra esponenti delle Istituzioni di Governo, degli Enti Locali e del Parlamento, professori universitari, rappresentanti degli istituti scientifici e di ricerca, reti delle professioni, associazioni di categoria.
Le linee guida si pongono un obiettivo ambizioso, quello di fornire un documento di indirizzo, un agile supporto ai professionisti ed alle amministrazioni in materia di programmazione e progettazione degli interventi per la prevenzione di frane e alluvioni.
Le “Linee guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto del rischio idrogeologico” sono state realizzate nella consapevolezza che collaborazione proattiva dei territori, polifunzionalità degli interventi e integrazione delle diverse strategie di mitigazione del rischio sono necessarie per ottenere buoni risultati in un settore, come quello della prevenzione, che interessa di fatto tutti i cittadini.
Il documento si articola in 12 schede sintetiche, relative agli aspetti che maggiormente incidono sull’efficacia degli interventi, ovvero:
  1. Valutazione del rischio ed esplicitazione dei criteri di gestione
  2. Valutazione comparata delle diverse opzioni tecniche, attraverso metodi anche semplificati di analisi costi/benefici
  3. Coerenza dell’intervento con la pianificazione e programmazione vigente
  4. Analisi sistemica – aspetti spaziali con particolare riguardo ai fenomeni indotti e al non aggravio del rischio alla scala del bacino  idrografico
  5. Analisi sistemica – aspetti temporali e verifica sull’intero ciclo di vita dell’intervento
  6. Specifiche valutazioni di carattere idrologico e idraulico-fluviale
  7. Specifiche valutazioni di carattere geologico, geotecnico e per interventi di contrasto a fenomeni valanghivi
  8. Effetti dell’intervento sulla morfodinamica fluviale, costiera e di versante
  9. Effetti dell’intervento sull’ecosistema fluviale, ripario e costiero e sulla qualità delle acque
  10. Effetti sociali ed economici dell’intervento
  11. Considerazioni relative alla resilienza dell’intervento, anche nei confronti di scenari di cambiamento climatico
  12. Codifica e inquadramento georeferenziato dei dati e delle informazioni qualificanti l’intervento

Riqualificazione energetica “condomini” – La nuova guida Enea

ediliziaefficientePubblicata sul sito internet dell’ENEA una Guida operativa che fa il punto sugli adempimenti e i requisiti necessari per accedere al nuovo “ecobonus” sulle parti comuni condominiali.
Il Vademecum, aggiornato al 10 luglio 2017, tiene conto delle modifiche introdotte dalla legge n. 232/2016 (cd. Bilancio 2017) ed, in particolare, della proroga e del potenziamento della detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni degli edifici condominiali[2].
Come noto, l’art.1, co.2, della legge 232/2016 ha previsto, per i soli interventi che riguardano l’intero condominio, la proroga della detrazione fino al 31 dicembre 2021 (proroga quinquennale), nonché un aumento della percentuale di detrazione in ragione dell’intervento effettuato, che dalla misura ordinaria del 65% viene elevata al:
·     70% se l’intervento riguarda l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio,
·     75% se l’intervento è finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e consegua almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015[3].
Resta ferma, invece, la tempistica del recupero della detrazione spettante in 10 anni, con quote annuali di pari importo.
Inoltre, sempre per i lavori condominiali, è stata prevista la possibilità (su opzione), per tutti i contribuenti, di cedere la detrazione alle imprese esecutrici o a “soggetti privati”.
A tal riguardo, l’ENEA nella Guida riassume brevemente la disciplina applicabile a tale tipologia di interventi ed, in particolare, chiarisce:
-       i soggetti che possono godere della detrazione IRPEF/IRES;
-       i limiti di spesa agevolabili, ovvero viene precisato che le detrazioni sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 40.000 euro, per ciascuna unità che compone l’edificio;
-       i requisiti generali che l’immobile oggetto dell’intervento deve possedere per godere dei benefici(in sintesi, deve essere “esistente” e deve essere dotato di impianto di riscaldamento);
-       i requisiti tecnici specifici dell’intervento;
-       la documentazione necessaria,  ovverosia quella da trasmettere (all’ENEA entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori), che quella che il contribuente deve conservare (tra gli altri: l’asseverazione redatta dal tecnico abilitato, copia degli attestati APE, fatture spese sostenute, delibera assembleare, bonifici, ricevute invio ENEA).
Per completezza, si allegano le risposte dell’ENEA (FAQ) alle domande più frequenti in materia di interventi di riqualificazione energetica degli edifici, aggiornate al 24 luglio 2017.

[1]Cfr. sito internet: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/
[2]Cfr. da ultimo: ANCE “Manovra correttiva” – Pubblicata la conversione in legge del DL 50/2017 – circolare ance 27-06-2017 ; ANCE “Sismabonus e Ecobonus – Provvedimenti AdE sulla cessione del credito d’imposta” – circolare ance 09-06-2017 ; ANCE “Novità fiscali 2017 – I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nella C.M. 8/E/2017” –  news ance del 10 aprile 2017, “Istruzioni ai bonus fiscali per il 2016 – I chiarimenti dell’AdE nella C.M. 7/E/2017” – circolare ance 05-04-2017.
[3]Per il rispetto di tale ultimo requisito, si fa riferimento al più recente decreto del 2015, a differenza della regolamentazione applicativa del bonus del 65% “ordinario”, per il quale dovrebbero continuare a valere le indicazioni fornite dal DM 11 marzo 2008.

Autorizzazione paesaggistica: al via la semplificazione

lavoro-cantiere-costruzioni-casa-edilizia-edileCon la pubblicazione (GU n. 68 del 22/03/2017) del Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 continua il processo di semplificazione amministrativa: dopo la conferenza di servizi, la Scia e il regime dei titoli abilitativi edilizi, è ora la volta dell’autorizzazione paesaggistica per la quale:
- è stato definito un procedimento semplificato che – a partire dal 6 aprile 2017, data di entrata in vigore del Dpr – troverà applicazione ad una serie di interventi di lieve entità su immobili vincolati;
- è stato individuato un elenco contente numerose tipologie di opere escluse dalla necessità di autorizzazione.

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Albo gestori ambientali: nuovi moduli per l’iscrizione

rifiuti ediliCon le delibere numeri 2 e 3 del 22 febbraio 2017, il Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali ha provveduto all’aggiornamento della modulistica da presentare all’Albo stesso nel caso di prima iscrizione ovvero di rinnovo di una precedente iscrizione, sia per le domande in procedura ordinaria sia per quelle soggette alla procedura semplificata.

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Pubblicata in G.U. la proroga degli incentivi: la nuova Guida dell’ANCE

edilizia scolasticaL’Ance ha pubblicato una guida sull’incentivo fiscale per l’acquisto di case in classe energetica elevata, alla luce della proroga a tutto il 2017 che è stata approvata nell’ambito della conversione in legge del cosiddetto “decreto milleproroghe”.

Pertanto, anche nel corso del 2017, i privati che acquistano dalle imprese costruttrici abitazioni in classe A o B potranno contare su una detrazione pari al 50% dell’IVA dovuta sull’acquisto, a prescindere dall’uso che ne faranno (come “prima casa” , abitazione da dare in affitto o da tenere a disposizione).

La misura, fortemente auspicata dall’ANCE, è stata concepita come strumento di incentivazione del mercato residenziale, per indirizzare la domanda verso l’acquisto di abitazioni di nuova generazione, con effetti positivi sulla riqualificazione del tessuto urbano e sulla qualità dell’abitare.

La Guida riepiloga le modalità operative dell’agevolazione, alla luce della normativa e dei chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria.

Detraz50%IVA case A B_Guida ANCE

Appendice

Guida pratica per la PA: “Promuovere l’efficienza energetica negli edifici”

ediliziaefficienteL’efficienza energetica rappresenta la prima priorità della Strategia Energetica Nazionale (SEN), il programma volto a superare gli obiettivi europei al 2020 con l’obiettivo di 15,5 Mtep di risparmio di energia finale al 2020, equivalente a un risparmio del 24% rispetto allo scenario di riferimento europeo.

Migliorare l’efficienza energetica degli edifici costituirebbe anche un importante volano per l’economia partendo dall’edilizia, visto che i lavori edili di ristrutturazione e riqualificazione energetica aggiungono un valore quasi doppio rispetto alla costruzione ex novo.

Date le potenzialità di risparmio ottenibile dal settore civile, che nel 2013 copriva circa il 39,1% degli impieghi finali nazionali (RAEE 2015), l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici costituisce un obiettivo prioritario per il Paese, da perseguire grazie all’attivazione di un’ampia gamma di misure di regolazione e di incentivazione.

Gli edifici della PA rappresentano un problema per gli elevati costi energetici a carico della comunità ed un importante potenziale di risparmio.

Per supportare le amministrazioni pubbliche locali, lo IEFE Bocconi, in collaborazione con il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, ha sviluppato questa guida pratica all’efficienza energetica negli edifici pubblici. L’analisi infatti riguarda esclusivamente gli interventi di efficientamento del patrimonio immobiliare sotto il diretto controllo dell’Amministrazione locale.

La Guida si rivolge principalmente agli amministratori locali e ai funzionari delle Pubbliche Amministrazioni, delineando un percorso pratico a tappe, in cui vengono analizzati e spiegati in modo semplice ed esauriente, attraverso numerosi box tecnici di approfondimento e riferimenti legislativi aggiornati al 30/09/2016, i principali strumenti per progettare, attuare, finanziare e gestire nel migliore dei modi interventi di miglioramento della efficienza energetica degli edifici.

In allegato, è possibile scaricare il testo della Guida, il documento di lavoro dei servizi della Commissione UE datato 13/06/2016, con le proposte per la progettazione, costruzione e manutenzione stradale, le proposte di Direttive UE  2016/0381 per modificare la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e 2016/0376 per modificare la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

Guida+pratica+efficienza+energetica+IEFE-Coordinamento+Agende+21+Locali+Italiane

CAM doc lavoro CE

2016-0381

2016-0376

La ristrutturazione degli edifici al centro della strategia europea per il risparmio energetico

agenda_urbana_europeaNella Seconda relazione sullo Stato dell’Unione dell’energia, la Commissione afferma che la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio è ormai in atto: l’Europa è sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi al 2020 per le emissioni di gas a effetto serra, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.

Gli edifici sono considerati centrali per il raggiungimento di un miglioramento del 30% entro il 2050 dell’obiettivo di efficienza energetica. Per la Commissione, sono stati già raggiunti importanti risultati. Nella Valutazione 2016 dei progressi realizzati dagli Stati membri nel 2014 nel conseguimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica entro il 2020 e nell’attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, infatti, si evidenzia che il consumo di energia del settore residenziale è diminuito del 15% nel 2014 anche per i miglioramenti delle prestazioni energetiche degli edifici, dovuti alla graduale attuazione della direttiva sull’efficienza energetica nell’edilizia.

Al trend positivo hanno contribuito anche le informazioni date ai cittadini attraverso gli attestati di prestazione energetica degli edifici e la misurazione del consumo energetico. Con riferimento agli edifici pubblici, a norma della direttiva sull’efficienza energetica, gli Stati membri sono tenuti a ristrutturare ogni anno il 3% degli edifici proprietà del governo centrale che non soddisfano i requisiti minimi di prestazione energetica di cui alla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia, all’incirca 1245000 m² del parco edifici interessato è stato rinnovato nel 2014 e 995.000 m² nel 2015.

Rispetto a questo quadro, sono tuttavia necessari maggiori sforzi al fine sia di ridurre il consumo globale di energia e le bollette energetiche dei consumatori sia di rendere il parco immobiliare dell’Unione europea più intelligente e sostenibile. Per questa ragione, le condizioni di finanziamento per gli investimenti in efficienza energetica devono essere ulteriormente migliorate.

Per stimolare ulteriormente l’utilizzo di risorse pubbliche e private per investimenti in efficienza energetica, la Commissione ha presentato l’iniziativa “Accelerare la transizione verso l’energia pulita negli edifici”.

Il documento si concentra sulle sfide e le opportunità che gli investimenti per il miglioramento degli edifici rappresentano per il settore delle costruzioni e descrive i contenuti di un’ulteriore iniziativa: Finanziamenti intelligenti per edifici intelligenti, che supporta un migliore utilizzo dei fondi pubblici, l’aggregazione in modo da avere una riserva di progetti finanziabili su vasta scala per alimentare le piattaforme di investimento e la riduzione dei rischi.

La Commissione considera infatti strategico che gli investitori e i finanziatori possano comprendere e valutare meglio i rischi e i vantaggi effettivi degli investimenti a favore degli edifici a energia sostenibile.

La Commissione, inoltre, nel testo della strategia intitolata “Nuovo slancio all’innovazione nel settore dell’energia pulita”, concentra il finanziamento a titolo di Horizon 2020 sulla de-carbonizzazione del parco immobiliare dell’UE, indicata come una delle quattro priorità della ricerca europea.

DL 243/2016 sugli interventi urgenti nel Mezzogiorno: primo via libera dalla Camera

CAMERA_DEPUTATIL’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, in prima lettura, il disegno di legge di conversione del DL 243/2016 recante “Interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno” (DDL 4200/C – Relatore On. Francesco Laforgia del Gruppo parlamentare PD) con numerose modifiche al testo approvato dal Governo.

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