Autore archivio: Davide Mangiapane

Bonus fiscali per la casa, il punto dell’ANCE sulle pronunce dell’Agenzia delle Entrate

copertina Dossier bonus fiscali casa luglio 2019Data l’importanza nonché la frequenza delle pronunce dell’Agenzia delle Entrate in tema di Bonus edilizia, Ecobonus, Sismabonus, e Detrazione cumulata Eco+Sismabonus, si è ritenuto utile compilare un Dossier che facesse il punto sui principali documenti di prassi prodotti dall’Amministrazione Finanziaria sui bonus fiscali per la casa.
Si tratta di una raccolta sintetica delle principali pronunce (Provvedimenti, Risoluzioni, Circolari, e Risposte ad Interpello) emesse dall’Agenzia delle Entrate, sulle agevolazioni sopra indicate, in particolare nel periodo che va dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2019.
Con questo Dossier di riepilogo, che verrà aggiornato periodicamente, si intende fornire uno strumento analitico di consultazione degli orientamenti e delle interpretazioni normative forniti dall’Amministrazione Finanziaria sui bonus fiscali, che per alcuni aspetti, come ad esempio quello legato alla cessione del credito delle detrazioni cd. Ecobonus e Sismabonus, hanno inciso sulla disciplina e l’ambito di applicazione delle agevolazioni stesse.

Emerge, inoltre, da una lettura complessiva dei vari documenti anche un quadro delle questioni ancora aperte, quale ad esempio l’assenza, ad oggi, di indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate circa le modalità da seguire per rendere “operativa” la cessione del credito corrispondente alla detrazione riconosciuta in caso di acquisto di unità immobiliari antisismiche.

Dossier bonus fiscali casa luglio 2019

Assemblea Ance: Progetto Italia non dà sufficienti garanzie per la tenuta di tutto il sistema

gabriele_buia_650x200_fotoL’Assemblea Ance, riunita ieri a Roma, ha ritenuto che, sulla base degli elementi finora acquisiti, il Progetto Italia non garantisce la tutela dell’intero sistema imprenditoriale.
Pur condividendo l’obiettivo di creare un grande player internazionale che andrebbe a formarsi con l’accorpamento di alcuni gruppi industriali del settore delle costruzioni, l’operazione che prevede tra l’altro il coinvolgimento diretto della Cassa depositi e prestiti non convince le imprese aderenti all’Ance per gli effetti sul mercato. In particolare il richiamo è alla tutela della concorrenza, valore che da sempre l’Ance considera prioritario per consentire a tutte le imprese del sistema di svolgere la propria attività alle stesse condizioni.
In attesa dunque di una decisione la cui responsabilità spetta comunque al Governo, occorre in ogni modo garantire attraverso un’efficace politica industriale che manca quasi da vent’anni nel Paese, il ruolo centrale del settore delle costruzioni e mettere in campo soluzioni di sistema che promuovano la crescita di un comparto indispensabile per la tenuta economica e per il benessere sociale dei cittadini.

Il nuovo Porto di Capo d’Orlando festeggia due anni dalla ricostruzione

porto capo orlandoIl porto di Capo d’Orlando, proprio in questo mese di luglio, festeggia il secondo compleanno della propria ricostruzione.

Non per caso, ad aprire la kermesse è stata la presentazione del libro Capo d’Orlando Marina, in cui l’autore – l’ingegner Mario Favazzi, che dell’infrastruttura è stato collaudatore delle opere in cemento armato – ha ricostruito le varie fasi di realizzazione del porto, dal suo embrione fino alla splendida realtà che è oggi. Pienone assicurato, e non solo quello (scontato) delle autorità, dal sindaco Franco Ingrillì all’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, al vicepresidente della società di gestione Giuseppe Mangano. Salutata da particolare entusiasmo la presenza a sorpresa del governatore della Sicilia Nello Musumeci, per la prima volta a Capo d’Orlando Marina.

Accompagnato dal personale del porto, che ha mostrato la struttura, il presidente della Regione ha speso parole di sincero elogio per i lavori effettuati oltre che per la qualità dell’organizzazione e la funzionalità del nuovo porto turistico: «È una struttura che fa onore alla Sicilia, all’avanguardia, curata nei particolari, con una qualità di servizi che fa la differenza», ha sottolineato Musumeci per poi aggiungere: «C’è una gestione attenta e accorta. Diventerà, anzi già lo è, un porto modello». E subito dopo: «Questa è la Sicilia che mi piace, la Sicilia dell’imprenditoria che sa scommettere, la Sicilia che crede che questa isola possa e debba avere un futuro, anche turistico».

In allegato, la brochure di presentazione di Capo d’Orlando Marina

PTCO -brochure ITA

Approvata all’Ars la norma che cambia il metodo di aggiudicazione in Sicilia

arsIl disegno di legge collegato alla Finanziaria è legge. Dopo quattro settimane di esame in aula la legge ha visto la luce con l’ok ad alcune norme chiave come quella sul centro direzionale della Regione siciliana, quella che cambia le procedure per l’aggiudicazione nelle gare al minor ribasso e la norma che sblocca la spesa congelata proprio durante la Finanziaria mentre si aspettava l’accordo fra lo Stato la Regione su come spalmare una parte del disavanzo regionale.

Di particolare interesse per il settore dell’edilizia siciliana l’approvazione dell’articolo 5 del collegato, che contiene un metodo di aggiudicazione nelle gare per lavori di importo pari o inferiore alla soglia comunitaria. La nuova norma, che entrerà in vigore dal 30/09/2019, è stata molto sollecitata dall’Ance a livello regionale, ed ha l’obiettivo di eliminare ogni meccanismo di prevedibilità e limitare i ribassi eccessivi consentiti dalla legge nazionale.

In allegato, il testo approvato ieri in Aula

art 5 collegato metodo aggiudicazione

Missione Ance “Italy, Serbia & Montenegro” – Belgrado 29-30 maggio 2018: dossier per le imprese

Dossier imprese serbia montenegroHa riscontrato grande successo la missione dell’Ance a Belgrado il 29-30 maggio u.s., organizzata in collaborazione con l’Ice-Agenzia, l’Ambasciata d’Italia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico, e con la partecipazione dell’Oice, dell’Anie e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane,alla quale hanno partecipato più di 100 enti italiani e serbi di cui 50 aziende italiane di costruzione e di ingegneria tra le più qualificate.
A Belgrado, le aziende italiane hanno potuto approfondire le opportunità di lavoro e di investimento nel settore dei trasporti, dell’ambiente, delle infrastrutture ospedaliere, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, esaminare le possibili collaborazioni con aziende serbe e montenegrine, ed al contempo approfondire le partnership già esistenti.
L’area dei Balcani è fortemente strategica e di estremo interesse per le imprese di costruzioni italiane, in particolare per le PMI.
Nel 2016, le imprese italiane hanno sottoscritto contratti del valore di oltre 420 milioni di euro, la metà dei quali localizzati in Serbia e Montenegro. Le imprese di costruzione italiane possono dare un contributo importante all’Agenda per la connettività dei Balcani occidentali, in quanto fortemente interessate a condividere la loro esperienza nei Balcani, offrendo know-how, alti standard di sicurezza, tecnologie avanzate e qualità dell’opera realizzata.
Sono intervenute alcune aziende associate all’Ance che hanno reso una testimonianza sulla loro esperienza nei due Paesi.
I lavori si sono conclusi con la partecipazione dei rappresentanti degli Organismi finanziari internazionali (Unione europea, Banca Europea per gli Investimenti, Banca Mondiale) e delle principali banche italiane presenti in Serbia, quali Banca Intesa ed UniCredit.
All’iniziativa seguiranno nei prossimi mesi, azioni di follow-up, volte ad approfondire le opportunità di partnership con le imprese serbe e montenegrine.
In allegato il dossier relativo alla missione Ance (resoconto, programma, aziende partecipanti e le presentazioni istituzionali effettuate durante la missione).

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